"De Corticula Valle"
Est Picentinos inter pulcherrimos montes
vallis occulta dives pretiosisssima aqua:
terque quaterque canunt arcanae fontes in aura
it amnis sonans per politissima saxa,
praecipitando mergit iocosa merula in lacula,
paene caelum videres spectans sub tegmine fagi.
At aberant Naiades profano tempore victae,
Vallem reliquere, automata rudia petentes;
Lugebant silvae, subsidebant flores,
Venere spoliati errabant feri pastores.
At Picentinos noli putare fugatos,
resurrexerunt sua virides iuga clamantes
condita cum fuit Societas Alpina Salerni
quae generosa pariens miras peritasque puellas,
strenue natantes inter Corticulae saltus,
orbi restituit Oreiades Naiadesque!
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"Vallone Scorzella"
Fra i Monti Picentini sta una bellissima valle,
nascosta e ricca di preziosissima acqua,
più e più volte cantano per l'aere arcane fonti
per lucidi sassi va sonando il fiume,
a precipizio si tuffa il giocondo merlo nei laghi
a stento il cielo vedrai sotto il tetto dei faggi.
Ma, vinte dall'empietà da tempi più non c'erano le Naiadi,
lasciarono la valle cercando rozzi macchinari;
piangevano le selve, appassivano i fiori
privati di Venere erravano selvaggi i pastori.
Ma i Picentini non puoi ritenere fugati:
risorsero invocando le loro verdi giogaie
allorchè fondato venne il Club Alpino di Salerno
che, generando fecondo splendide ed esperte fanciulle,
validamente nuotanti fra le balze della Scorzella,
al mondo restituì le Oreiadi e le Naiadi.
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