De Corticula Valle PDF Stampa E-mail
Scritto da Anonimo Picentino   

"De Corticula Valle"

Est Picentinos inter pulcherrimos montes

vallis occulta dives pretiosisssima aqua:

terque quaterque canunt arcanae fontes in aura

it amnis sonans per politissima saxa,

praecipitando mergit iocosa merula in lacula,

paene caelum videres spectans sub tegmine fagi.

At aberant Naiades profano tempore victae,

Vallem reliquere, automata rudia petentes;

Lugebant silvae, subsidebant flores,

Venere spoliati errabant feri pastores.

At Picentinos noli putare fugatos,

resurrexerunt sua virides iuga clamantes

condita cum fuit Societas Alpina Salerni

quae generosa pariens miras peritasque puellas,

strenue natantes inter Corticulae saltus,

orbi restituit Oreiades Naiadesque!

"Vallone Scorzella"

Fra i Monti Picentini sta una bellissima valle,

nascosta e ricca di preziosissima acqua,

più e più volte cantano per l'aere arcane fonti

per lucidi sassi va sonando il fiume,

a precipizio si tuffa il giocondo merlo nei laghi

a stento il cielo vedrai sotto il tetto dei faggi.

Ma, vinte dall'empietà da tempi più non c'erano le Naiadi,

lasciarono la valle cercando rozzi macchinari;

piangevano le selve, appassivano i fiori

privati di Venere erravano selvaggi i pastori.

Ma i Picentini non puoi ritenere fugati:

risorsero invocando le loro verdi giogaie

allorchè fondato venne il Club Alpino di Salerno

che, generando fecondo splendide ed esperte fanciulle,

validamente nuotanti fra le balze della Scorzella,

al mondo restituì le Oreiadi e le Naiadi.

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Luglio 2010 17:37
 
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