Picentinae Elegiae
Qualcuno riconoscerà l’attacco di una delle elegie di Iacopo Sannazzaro, poeta italiano e latino (1458-1530) che passò un periodo della sua giovinezza fra i monti di San Cipriano Picentino e li immortalò (in particolare, il Monna “Cerretia rupes” ed il Tobenna “sacra saxa Tevennae”) nella sua poesia.
Ispirati da lui e dalla montagna abbiamo pensato di...rifargli il verso, cantando altezze e profondità che Lui dal suo arcadico rifugio Sanciprianese non ebbe verosimilmente modo di visitare. Contiamo nel perdono suo e dei navigatori-lettori.
Anonimo Picentino |