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il "bollino" del 2013

Alpi senza ghiacciai?


Il Cervino crolla. Le Dolomiti anche. Pure la famosa parete dell'Eiger sta franando. Addio alle Alpi?
L’argomento non interessa solo agli appassionati di montagna.

 


Il riscaldamento del clima degli ultimi decenni ha prodotto un notevole scioglimento dei ghiacciai. In realtà il fenomeno è già in atto da circa 150 anni: in questo periodo i ghiacciai alpini si sono dimezzati. 
Nel corso della conferenza (accompagnata da diapositive) che Teresio Valsesia ha tenuto venerdì 1° dicembre 2006 alle ore 19.30, presso la sala del CRAL della Provincia (piazza Matteotti 2), si è parlato proprio delle modifiche del clima e della morfologia delle Alpi, dalla "Piccola Era Glaciale" (durata dal Medioevo alla metà dell'Ottocento), fino ai nostri giorni, con uno sguardo al futuro. Senza una inversione di tendenza, (fra cento anni le Alpi non avranno più l'aspetto dell’Ottocento), Teresio Valsesia si è soffermato sull'esempio più importante dell'attuale mutamento climatico, ossia sulla parete Est del Rosa (la più alta delle Alpi, con 2.500 metri di dislivello), un tempo ricoperta quasi interamente dal ghiaccio, e oggi ridotta a rocce che si sgretolano nell'estate provocando enormi frane. Questo fenomeno ha dato vita al Lago Effimero, comparso improvvisamente nell'estate 2002 con una capienza di 3,3 milioni di metri cubi.

 

 

Insomma le grandi montagne stanno cambiando volto e la natura si conferma come protagonista assoluta di fenomeni grandiosi e talvolta imprevedibili. Evidentemente anche l'alpinismo sta cambiando, dato che diverse pareti e sentieri sono impraticabili. 

Teresio Valsesia è stato Vice Presidente Generale del CAI e ha ideato e guidato il "Caminaitalia", percorrendo 6 mila chilometri a piedi dalla Sardegna a Trieste. È stato anche direttore della Rivista del CAI e ha scritto una trentina di libri e guide sulla montagna.