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il "bollino" del 2010
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CRONACHE PICENTINE (e non).
PROVOCAZIONE
Odio i Lattar che sopra il mare aperto si spaparanzan pigramente al sole ed ogni panorama mostran certo, senza mistero, senza abeti e viole…..
Splendono i colli, ma la lor verzura non reca l’abbondanza ed il rigoglio e di frequente magra, asciutta e dura offrono la lor bacca a chi la coglie.
Te verde Picentino amo che quando biancan le nevi l’alta cima e il piano suggestivi percorsi inanellando al desioso sciator tendi la mano.
Tu canti, o mia montagna, con tue vene d’acqua preziosa, chiara e cristallina, tu dispensi alle genti questo bene tu disseti il viandante e il cittadino.
E sulla cima al fin della giornata l’aureo tramonto intenerisce il core solo questa montagna va adorata… Nuie …. sulo ‘ncopp’ a ccà facimm’ ammore !
Francescopaolo Picentino NOTA pedestre, ovvero a piè pagina:Non ignora l’ autore la bellezza di “tutte” le montagne ma, come indica il titolo, vuole provocare i tifosi delle altre, magari invitandoli ad un…certame poetico
Francescopaolo Ferrara |