prima  pagina

notizie dal mondo CAI

newsletter

organi e statuto

storia della sezione

territorio

attivita'

calendario escursioni

alpinismo giovanile

alpinismo arrampicata

sci-escursionismo

tutela_ambiente_montano

gruppo speleologico

sentieristica

pubblicazioni

il Varco del Paradiso

cronache picentine

i libri di vetta

i martedi' del CAI

flora

fotografie

varieta'

Giffoni Film Festival

link  e  meteo

la sede

contattaci

.

il "bollino" del 2016

 

.

il programma di tutte

le attività regionali 2016

Attività


1) ESCURSIONISMO, secondo il programma che prevede almeno una uscita settimanale con vario grado di difficolta': EE (per escursionisti esperti), E (difficolta' media), T (Facile).

Le escursioni si svolgono per lo piu' nelle zone appenniniche appresso descritte, raggiungibili da Salerno.

Il medio raggio di azione varia, peraltro, dall'Abruzzo alla Calabria, prevedendosi per le mete piu' lontane l’impegno dell’intero fine settimana. Pertanto, per le escursioni piu' vicine la partenza avviene la domenica mattina, con auto propria o bus (ove consti un sufficiente numero di prenotazioni), per quelle piu' lontane la partenza avviene, in genere, il sabato (pomeriggio o mattina) con pernottamento in albergo o rifugio.

Non mancano, specie durante il periodo estivo, le "SETTIMANE ALPINISTICHE" o altri programmi similari di trekking di maggior livello sia sull’arco alpino che su altre montagne europee, eventi che richiedono un adeguato grado di preparazione ed esperienza.

 

2) ALPINISMO GIOVANILE: Il Club Alpino Italiano ha, da sempre, giudicato l'ambiente montano come il più idoneo per realizzare esperienze formative che aiutino i ragazzi a crescere sotto il profilo tecnico, culturale, umano e spirituale. Questa è l'ottica con cui nascono le proposte dell'Alpinismo giovanile: vivere la montagna in modo gioioso e soprattutto in sicurezza, a stretto contatto di accompagnatori qualificati, garanti di un alto livello organizzativo e logistico, finalizzato a porgere ai giovani le chiavi di lettura di uno splendido libro da leggere all'aria aperta!

 

3) SCI ESCURSIONISMO e SCI ALPINISMO che consistono nel percorrere con apposita attrezzatura (diversa per ciascuna delle due discipline) itinerari montani di diversa natura e difficoltà, ma sempre fuori pista ed in piena libertà.

Diversamente da quanto comunemente si ritiene, possono essere praticati anche sulle nostre montagne, in genere da dicembre ad aprile. Lo sci escursionismo richiede l’uso di racchette da neve (= ciaspole) oppure di sci leggeri, da fondo o da trekking e si pratica in genere su strade sterrate o comunque su tracciati di non elevata pendenza. Qualsiasi pendenza può essere invece affrontata con i più pesanti sci da alpinismo, corredati di attacchi mobili, da usarsi in discesa, e pelli di foca, da usarsi in salita.

Il programma di tali attività viene articolato di volta in volta - nelle riunioni del venerdì - dovendosi tenere conto delle variazioni dell’innevamento.

4) SPELEOLOGIA a cura del gruppo speleologico della Sezione, praticabile dopo aver frequentato appositi corsi di preparazione a tale attività. Il territorio appenninico regionale è ricco di emergenze speleologiche; prime fra tutte le grave e le grotte dei Monti Alburni, nel Parco del Cilento.

5) ALPINISMO a cura del gruppo roccia della Sezione; come per la Speleologia si richiede la partecipazione ad appositi corsi. Alcuni giovani di tale gruppo hanno raggiunto la cima dell’Aconcagua (6959 metri) nelle catena Andina a seguito di una spedizione organizzata dalla sezione e sponsorizzata dal Comune di Salerno (dicembre 98 - gennaio 99).

6) TUTELA DELL’AMBIENTE realizzata attraverso una apposita Commissione (T.A.M. - Tutela Ambiente Montano) la quale approfondisce la conoscenza e lo studio dell’ambiente già realizzato negli altri settori e cura l’adozione delle concrete iniziative di difesa a fronte delle emergenze presentatisi.

 

7) SENTIERISTICA. La Sezione, conformemente alle finalità statutarie del CAI, legalmente riconosciute, cura il reperimento, la conservazione e la segnatura dei percorsi dei sentieri montani. Ha pubblicato nel 1994 la CARTA E GUIDA dei SENTIERI dei MONTI PICENTINI e delle COLLINE SALERNITANE (riedita nel 2009), e nel 2005 la CARTA e GUIDA dei MONTI MARZANO ed EREMITA, entrambe disponibili presso la Sezione stessa, così come la Carta dei Monti Lattari, curata dalle Sezioni di Napoli e Cava de' Tirreni.