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Responsabile di Alpinismo :
Marco Del Regno
Introduzione:
Vivere a contatto con la natura e
adeguarsi ai suoi ritmi. Perdersi al cospetto di spazi illimitati e potenze
immensamente più grandi di noi. Ghiacciai millenari, guglie di granito, creste
affilate come rasoi, pareti verticali o strapiombanti, cascate ghiacciate e
pendii innevati. Respirare la stessa aria delle aquile e sentirsi per una volta
come loro.
L’alpinismo ci conduce
in avventure indimenticabili e ci accompagna nell’incessante ricerca di noi
stessi nell’armonia della natura. L’ultimo
passo prima di una vetta è quello che ci porteremo per sempre nel cuore.
Arrampicata
sportiva:
Negli anni ’80 l’arrampicata si
è svincolata dall’alpinismo assumendo una propria dimensione autonoma. Il
gesto atletico, il superamento di un singolo passaggio, “danzare” sulla
roccia alla ricerca dell’equilibrio e della conoscenza del proprio corpo sono
diventati il fine dell’arrampicata sportiva. Essa si svolge su pareti di
roccia appositamente attrezzate con criteri moderni per divertirsi ed allenarsi
in assoluta sicurezza. Il CAI – Salerno organizza annualmente un corso di
arrampicata sportiva, tenuto da istruttori qualificati sulle falesie della
Costiera Amalfitana (attrezzate dalla
Climbinghouse) inserite in scenari
grandiosi.
Alpinismo
classico e grandi montagne:
La salita dei 4000 delle
Alpi non richiede necessariamente il superamento di grandi difficoltà tecniche.
Tuttavia, nell’avvicinarsi a grandi montagne, bisogna avere una preparazione
fisica adeguata e un’ottima conoscenza dell’ambiente d’alta quota. Bisogna
avere dimestichezza con piccozza e ramponi, sapersi legare in cordata e
conoscere alcune manovre di corda per affrontare l’attraversamento di un
ghiacciaio e destreggiarsi in arrampicate facili. Nel CAI - Salerno vi sono
decine di persone che hanno salito diversi 4000 delle Alpi e ogni anno si
organizzano mini-spedizioni estive. In inverno, ci si allena sulle montagne
innevate degli Abruzzi.
Alpinismo
moderno e grandi difficoltà: Diversi soci del CAI di
Salerno hanno compiuto ascensioni di media e alta difficoltà sulle Dolomiti,
sul Gran Sasso d’Italia, in Francia e in Svizzera, senza dimenticare che le
alte difficoltà possono trovarsi anche a due passi dal mare, come nel caso dei
Faraglioni di Capri. Il CAI – Salerno promuove corsi e stage avanzati con
istruttori qualificati per prepararsi ad affrontare ascensioni su roccia o
ghiaccio ad alto livello.
Spedizioni
extra-europee:
Il CAI – Salerno, insieme
con il Comune di Salerno, ha organizzato nel 1999 una spedizione
sull’Aconcagua (6959 m): Luigi Odierna Riti ne ha raggiunto la cima.
Liliana
Murino ha partecipato a spedizioni in Patagonia e nel Nepal, raggiungendo nel
2003 la cima dell’Island Peak (6180 m).
Guide
alpine:
Dalla sezione CAI di
Salerno proveniva la guida alpina
Marco Capone, che insieme alla società
X3M
Mountain Guides ha organizzato ascensioni, traversate e trekking di ogni
difficoltà sull’arco alpino e oltre.
News 2013
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alpinismo@caisalerno.it
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