prima  pagina

notizie dal mondo CAI

newsletter

organi e statuto

storia della sezione

territorio

attività

calendario escursioni

alpinismo giovanile

alpinismo arrampicata

sci-escursionismo

tutela_ambiente_montano

gruppo speleologico

sentieristica

pubblicazioni

il Varco del Paradiso

cronache picentine

i libri di vetta

i martedì del CAI

flora

fotografie

varietà

Giffoni Film Festival

link  e  meteo

la sede

contattaci

.

il "bollino" del 2013


L'originale "bicicletta ferroviaria"

giunta allo Scalo di Galdo degli Alburni per il fattivo interessamento di Antonello Sica e della Amministrazione Comunale di Sicignano degli Alburni è stata autorizzata da Rete Ferroviaria Italiana a transitare sui binari dismessi dalla Stazione di Galdo a quella di Castelluccio Cosentino, parte della tratta ferroviaria "Sicignano - Lagonegro" realizzata nel lontano 1886.

 

L'affascinante percorso di oltre 2,5 km consente di superare tre gallerie e il ponte dei Cosentini alto 56 metri e prevede il ritorno a Galdo Scalo, in un tempo totale stimato di 45 minuti.

E' obbligatoria la prenotazione telefonando al 338.5449949 o al 334.8170588 - Associazione onlus La Ginestra Castelluccio Cosentino, incaricata della gestione.

 

.

"Trenotrekkingferroviario”

le gallerie fotografiche del 2012

 

scarica la locandina

.

Per la seconda volta in cinque edizioni, l'immagine del manifesto ufficiale della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate ritrae un pezzo della "nostra ferrovia" Sicignano-Lagonegro!

Ancora una volta si tratta del bellissimo ponte in ferro che supera il Tanagro all'altezza di Polla, questa volta inquadrato camminando in direzione sud (la volta precedente l'inquadratura era verso nord).

La foto è di Alberto Nardi, noto fotografo naturalista di origine salernitana (vive in provincia di Bergamo) che ha realizzato tanti servizi per Bell'Italia, Airone, Orobie, ecc.

A gennaio 2011 Antonello Sica ha accompagnato per qualche giorno Alberto lungo la tratta da Polla a Petina, sulla quale ha realizzato un ampio servizio fotografico finanziato dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano per il libro "Ferrovie delle meraviglie" di prossima uscita (il capitolo sulla Polla - Petina porterà appunto le foto di Alberto e i testi di Antonello, con le pagine sponsorizzate dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e dal CAI Salerno).

"Trenotrekkingferroviario”

Salerno - Galdo degli Alburni - Castelluccio Cosentino

4   e  18 marzo 2012

 

Iniziativa a cura di: Club Alpino Italiano, Sezione di Salerno (con l'adesione della Sezione CAI di Benevento)

Assessorato Beni Culturali della Provincia di Salerno - Comune di Sicignano degli Alburni - Associazione "La Ginestra onlus" di Castelluccio Cosentino - Pro Loco e Protezione Civile di Sicignano - Gruppo "Cavalieri degli Alburni" - "I Briganti degli Alburni" - Associazione "Insieme con armonia" - Rete Ferroviaria Italiana - Trenitalia - Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Magà: Laboratorio di resistenza dolciaria, Avellino - Centrale del latte di Salerno.


Tratta interessata: Sicignano - Lagonegro per il trekking ferroviario (Napoli - Potenza per il viaggio di avvicinamento in treno)

Punto di ritrovo: Stazione ferroviaria di Salerno.
Orario: 9.00.
Descrizione: La Sezione di Salerno del Club Alpino Italiano
aderisce alla Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate fin dalla prima edizione, essendo un’antesignana di questo tipo di eventi, giacché risale ben al 1995 la sua prima escursione lungo i binari da Polla a Petina della "Sicignano - Lagonegro"  ("temporaneamente" chiusa all'esercizio dal 1987).

 

Per ben comprendere la posizione del CAI Salerno si veda la relazione di Antonello Sica, attuale Presidente:

clicca per leggere la relazione

 

Notevole anche il materiale iconografico prodotto dal CAI Salerno, come ad esempio il video che può essere visionato da questo link cliccando poi (sulla frame a sinistra) su "Campania: Sicignano - Lagonegro":

http://ferrovieinvideo.magix.net/

 

Il CAI Salerno per questa giornata organizza un vero e proprio evento che prende inizio già alla stazione di Salerno con un viaggio del tutto particolare all’interno di carrozze ordinarie in cui viene offerto un servizio straordinario dai volontari del CAI.

Per percepire, sia pure parzialmente, l’atmosfera di questi eventi, si possono scorrere le gallerie fotografiche del

 

2009

2010

2011

2012

clicca

clicca

clicca

clicca

 fotografie di Sandro Giannattasio

 

clicca per il pdf del giornale "La Città" del 6 aprile 2012

 

4 marzo 2012

Demis Caputo e Orlando Speranza

18 marzo 2012

Demis Caputo e Orlando Speranza

18 marzo 2012

Sergio Galzigna

18 marzo 2012 CAI Cava

18 marzo 2012

Mirko Zagaria

clicca

clicca

clicca

clicca

clicca

 

La grande novità di quest'anno (nelle due date del 4 e del 18 marzo) è costituita dal percorso ferroviario che si compirà a piedi: per la prima volta, infatti, si lascia la più nota e battuta tratta tra Polla e Petina (che però sarà affrontata da Polla a Pertosa il 29 aprile 2012 dai ragazzi dell'Alpinismo Giovanile della Campania) e si affronta l'inedita tratta dalla stazione di Galdo degli Alburni (km 8,755) alla fermata di Castelluccio Cosentino (km 6,266), da dove poi si salirà per l'antico sentiero al borgo di Castelluccio Cosentino.

In località Incoronata e a Castelluccio (frazione del Comune di Sicignano degli Alburni), sono previste sia al mattino che al pomeriggio varie animazioni, con grande coinvolgimento dell'Amministrazione Comunale e di varie Associazioni locali.

L'evento sarà ufficialmente presentato a Salerno il 7 febbraio 2012 alle ore 20 nella sede del CAI (via Porta di Mare, 26) nel corso di uno de "I martedì del CAI Salerno", durante il quale sarà proiettato in versione integrale lo storico e suggestivo documentario del primo trekking ferroviario nel 1995 (regia di Massimiliano Abbamonte, riprese di Antonello Sica e Roberto Bocchino, partecipazione straordinaria di Carlo Pisacane con il suo flauto).


Note riguardanti l'escursione del 4 marzo  e  del 18 marzo 2012:

Durata dell'escursione: 3 ore.   Dislivelli: 280 m in salita, 70 m in discesa.      Difficoltà: T (turistica).

Indispensabili: scarponi, torcia a pile.  Consigliati: giacca a vento, bastoncini, guanti da sci.

Per motivi di sicurezza l'accesso al trekking lungo la tratta ferroviaria sarà consentito solo a chi si sarà previamente prenotato e assicurato presso gli organizzatori, anche se non avrà usufruito del viaggio in treno.


Informazioni:  antonello.sica@alice.it  - Tel. 331 3599053